- 1 Che cosa succede quando cuciniamo
- 2 Perché è importante eliminare fumi e vapori di cottura
- 3 Il ruolo della cappa aspirante
- 4 Come funziona
- 5 Necessaria per le friggitrici
- 6 Come sceglierla
- 7 I modelli sul mercato
- 8 I costi
La cappa di aspirazione è un elemento essenziale di una cucina perché aiuta a tenere l’ambiente circostante libero da vapori, fumi e sostanze inquinanti, che si formano durante la cottura degli alimenti, garantendo così uno spazio più salubre e pulito. Soprattutto quando si frigge, la presenza della cappa di aspirazione è importante non solo nelle cucine della grande ristorazione ma anche tra le pareti domestiche. Vediamo come sono fatti questi dispositivi, come funzionano e quali sono i prezzi medi di mercato.
Che cosa succede quando cuciniamo
Durante la cottura dei cibi si formano delle sostanze di degradazione che il vapore veicola nell’ambiente circostante. Queste particelle sono dannose per la salute di chi lavora molte ore al piano cottura, in particolare se queste sostanze provengono dalla cottura ad alte temperature dei cibi, come succede appunto nella frittura. Inoltre, i fumi e i vapori che si sprigionano dalla preparazione degli alimenti che stanno cuocendo, possono dare sicuramente fastidio all’operatore, determinando, tra l’altro, bruciore agli occhi, sudorazione e irritazioni varie.
Con la frittura sono prodotte una serie di sostanze dovute alla denaturazione dell’olio quando è superato il suo punto di fumo, pertanto, la presenza di un elemento aspirante non solo è importante ma anche reso obbligatorio dalla legge.
Perché è importante eliminare fumi e vapori di cottura
Garantire un ambiente salubre in cucina vuole dire mettere in atto tutte quelle pratiche necessarie a limitare ma anche allontanare le sostanze che si vengono a formare durante la cottura dei cibi. Questo fattore deve essere una prerogativa essenziale per chi gestisce un’attività commerciale adibita alla ristorazione, in modo tale da assicurare sempre la salute di chi lavora al suo interno ma anche dei propri clienti. Naturalmente, questa regola vale anche per le cucine domestiche, nelle quali è facile passare molte ore della giornata, con varie attività quotidiane anche mentre si cucina.
Pertanto, quando friggiamo gli alimenti, è essenziale avere un sistema che elimini i vapori e i fumi di cottura, e le sostanze in essi veicolate, in maniera che l’aria circostante sia più pulita, a vantaggio della qualità di quello che respiriamo.
Il ruolo della cappa aspirante
La cappa aspirante è un elettrodomestico che ha la funzione di abbattere i fumi e i vapori che si sprigionano durante la cottura dei cibi. Questi dispositivi sono, in genere, montati sopra il piano di cottura, sospesi alla parete. Le cappe di aspirazione hanno dei filtri che trattengono le parti grasse e le piccole particelle veicolate con i vapori, pertanto, aiutano a mantenere l’ambiente in cui si lavora più pulito e privo di odori sgradevoli. In particolare, quando friggiamo i cibi, si vengono a formare molte sostanze inquinanti che la cappa deve necessariamente filtrare e trattenere.
In tutti gli ambienti domestici, la cappa di aspirazione è solitamente in dotazione con gli altri elettrodomestici che compongono la cucina, nella ristorazione, invece, questo dispositivo è obbligatorio e deve essere acquistato e montato su ogni elemento di cottura: cucina, friggitrice, forni e altre macchine usate per cuocere.
Come funziona
La cappa di aspirazione deve essere sempre montata sopra il blocco di cottura e, nei locali aperti al pubblico, collegata alla canna fumaria, chiamata anche camino, che a sua volta fa da condotto dei fumi e dei vapori verso l’ambiente esterno. La cappa di aspirazione ha una scocca esterna in acciaio, un gruppo di aspirazione e dei filtri antigrasso e anti odore, quelle più professionali possono avere una vasca di raccolta della condensa e dei grassi e un rubinetto di scarico per facilitarne le operazioni di pulizia.
Quando è in funzione, la cappa aspira in modo efficiente tutti i fumi e i vapori di cottura veicolandoli verso il gruppo di filtrazione. Ogni cappa è caratterizzata da una sua potenza di aspirazione espressa in metri cubi all’ora di portata d’aria. L’aria filtrata è convogliata all’esterno attraverso il camino.
Necessaria per le friggitrici
Tra i sistemi di cottura, la frittura è senza dubbio quella che determina la maggior produzione di sostanze dannose, oltre che di fumi e vapori inquinanti, dal cattivo odore. La presenza della cappa di aspirazione sopra la macchina diventa, pertanto, assolutamente necessaria. Salvo che non abbiate una friggitrice senza cappa, cioè una di quelle che frigge all’interno di una camera nella quale sono anche filtrati i fumi e i vapori di cottura, allora dovrete munirvi di un dispositivo apposito per l’abbattimento delle sostanze inquinanti.
Per le friggitrici professionali la cappa di aspirazione deve essere acquistata e parte e montata sulla macchina, collegandola alla canna fumaria del locale. Per le macchine domestiche, basterà tenere chiuso il coperchio del dispositivo e collocare l’apparecchio nei pressi della cappa della cucina.
Come sceglierla
Alcune friggitrici hanno la cappa di aspirazione a carboni attivi incorporata direttamente alla macchina, pertanto, per queste non c’è bisogno di montare quella a parete. Per le tipologie che non hanno la cappa di aspirazione incorporata, questa deve essere acquistata a parte. La scelta di questo dispositivo dipenderà essenzialmente dalla grandezza della macchina usata per la frittura.
Ovvio che friggitrici grandi, a doppia vasca, avranno bisogno di cappe di aspirazioni molto più larghe e dal motore più potente. Il dispositivo per la filtrazione dei fumi e dei vapori dovrà, infatti, coprire del tutto la macchina e garantire l’aspirazione di tutto quello che si forma durante la cottura dei cibi, anche quando la friggitrice è a pieno regime.
Oltre alle dimensioni del dispositivo, è molto importante scegliere un prodotto di qualità, fatto di un buon acciaio, che non si piega o si graffia nel tempo.
I modelli sul mercato
In base allo spazio a vostra disposizione e alla grandezza della friggitrice che avete in dotazione, potrete trovare tantissimi modelli di cappe di aspirazione. Ad esempio, in presenza di soffitti bassi sopra il blocco di cottura, sono disponibili delle cappe di aspirazione dalla forma obliqua, sempre con installazione a parete. Buona parte dei modelli sono in acciaio INOX, con la possibilità di trovare anche delle tipologie con vernici colorate, così da adattarle al meglio al vostro ambiente di lavoro.
Soprattutto per le cucine domestiche, è possibile trovare dei modelli compatti e molto eleganti, dal design futuristico, con una tecnologia all’avanguardia, come bassa rumorosità e consumi energetici ridotti.
I costi
I costi di queste macchine variano da 100 a 800 euro, in base alla loro dimensione e alla potenza del sistema di aspirazione.
Per le cucine domestiche, i costi delle cappe non sono molto elevati, alcuni modelli molto economici si possono trovare in offerta anche sotto i 100 euro, ma molto spesso si tratta di prodotti di bassa qualità, fatti con lamiere sottili, che facilmente si piegano, e con un motore poco potente.
Per la grande ristorazione, invece, i prezzi salgono, perché in questo caso sono necessarie cappe più potenti, con doppio motore di aspirazione, vaschette per la raccolta dei grassi di cottura, oltre che un rubinetto per lo scarico per facilitare le operazioni di pulizia.